Sale antinfiammatorio

Sale antinfiammatorio

“Dalla A … alla ZUCCA” la rubrica del benessere in diretta su Radio Puglia ogni ultimo mercoledì del mese alle ore 12:00.

Oltre all’alimentazione biologica stagionale, con la naturopatia abbiamo la possibilità di aiutarci a contrastare quei disturbi quotidiani che tanto limitano la nostra capacità di movimento e di relax, come può essere ad esempio un dolore articolare o ancora un’infiammazione respiratoria. Proteggersi e potenziarsi naturalmente è sempre una buona abitudine, in questo preciso momento storico (che dura ormai da un anno), lo è ancora di più perchè quello che dovremmo fare sempre è mettere il nostro corpo nelle condizioni di essere più forte e difendersi, perchè la salute parte dall’interno, non si acquista in farmacia o non la si trova in un vaccino. La salute è un impegno quotidiano che prendiamo con noi stessi, attraverso l’alimentazione, l’esercizio fisico, i rapporti sani e le emozioni pure.

Quale sale preferire

Così come per la nostra cucina, anche per i rimedi naturali è bene scegliere sempre ingredienti di qualità, preferire quindi sale grosso marino integrale o sale rosa dell’Himalaya. Questi sali sono ricchi di minerali che attraverso il calore vengono ceduti al nostro corpo e favoriscono l’assorbimento dell’umidità in eccesso.

Quando usare il sale antinfiammatorio

  • reumatismi
  • mal di denti
  • mal d’orecchie
  • mal di schiena
  • dolori mestruali e renali
  • cervicale
  • raffreddore
  • bronchite
  • dolori articolari

Ricetta

BioIngredienti

Procedimento

In una padella antiaderente scaldare il sale a fiamma bassa fino a quando non comincerà a scoppiettare e a fumare un pò. Dopodiché trasferirlo su un canovaccio di cotone e chiuderlo con un elastico. Questo è il momento in cui possiamo decidere di aggiungere qualche goccia di olio essenziale o delle erbe e spezie per potenziarne l’azione. A questo punto possiamo posizionarlo sulla zona da trattare e tenerlo per almeno 20 minuti. Una volta raffreddato si può riutilizzare per l’impacco (anche scaldandolo su una stufa o un termosifone) al max altre 2/3 volte per poi buttarlo via, non va riutilizzato tanto meno in cucina. 

Gli olii essenziali che possiamo aggiungere sono ad esempio timo, eucalipto se dobbiamo agire sulle vie respiratorie, insieme al calore ci aiuteranno a sciogliere i muchi. Mentre per i dolori la lavanda ad esempio ci aiuterà a rilassare e ad amplificare l’efficacia del nostro sale antinfiammatorio. Ovviamente prima di applicarlo sulla zona assicuriamoci che non sia troppo caldo, deve alleviarci non ustionarci!

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Qualche suggerimento per te che come me selezioni e scegli sempre prodotti bio:

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