Pane curcuma e semi

Pane curcuma e semi

Ed eccoci al … esimo giorno di quarantena di nuovo in cucina, diciamo che da questo punto di vista per quanto mi riguarda non è cambiato molto, dal momento che ho sempre trascorso una buona parte del mio tempo in questa parte della casa. Ciò su cui mi preme farti riflettere è che questo è il momento migliore per informarsi, capire, conoscere e scegliere finalmente ciò che è veramente giusto per te, ciò che ti fa davvero bene.

Non c’è niente di più bello che rilassarsi impastando, specie se come me lo fai ancora a mano, è un momento per dedicarsi a creare qualcosa di buono da condividere. Ed in funzione di questo oggi i social sono invasi di video, dirette e contenuti di ogni tipo che mostrano ricette e realizzazioni di persone con o senza esperienza che si stanno adoperando in cucina. Molto spesso c’è dietro tanta esperienza ma nei video ti rendi conto degli ingredienti utilizzati e delle modalità di realizzazione … Tornare in cucina è bellissimo perché sono anni che ripeto che dobbiamo rimetterci ai fornelli, ma mai avrei immaginato di colpo tutto questo!

Scherzi a parte, il mio suggerimento è quello di scegliere ingredienti biologici di qualità, realizzare cibi funzionali e prepararci a ripopolare la natura nel pieno rispetto di essa, alimentando un’agricoltura più sana che non inquini nè l’ambiente e neppure noi.

La ricetta di oggi è semplicissima, prevede l’aggiunta di curcuma e semi al classico pane che prepariamo così da variare l’apporto di sostanze di cui ci nutriamo.

Ricetta

BioIngredienti

  • 500 gr farina tipo 1
  • 20 gr lievito madre essiccato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di curcuma in polvere
  • 2 cucchiai di semi di girasole
  • 370 ml di acqua a temperatura ambiente

BioProcedimento

Unire in un recipiente tutti gli ingredienti secchi, mescolarli tra di loro e aggiungere pian piano l’acqua continuando a mescolare fino a quando non otterremo un panetto morbido e liscio (lavorandolo a mano per almeno 10 minuti) che rimetteremo nel recipiente spolverandolo di farina sopra e sotto.

A questo punto copriamo il recipiente (io uso un panno di cotone, non pellicola!) e lasciamo riposare per circa 8 ore. Solitamente io impasto la mattina presto oppure direttamente la sera per fare in modo che la lievitazione sia più lunga ed in questo modo riesco ad organizzarmi meglio con tutte le altre cose della giornata. Trascorso questo tempo ecco il risultato:

Abbiamo ottenuto un raddoppiamento dell’impasto che lavoreremo nuovamente sempre per 10 minuti circa. Formiamo un panetto che lasceremo riposare per un altro paio d’ore.

A questo punto preriscaldiamo il forno statico a 220 gradi, foderiamo una teglia con carta forno e adagiamo sopra il nostro pane facendo dei tagli nella direzione che preferiamo, io solitamente li faccio obliqui. Con questa quantità di impasto realizzo due panetti.

BioConsiglio

Puoi sostituire la farina 1 con la 2, con l’integrale, la farina di farro, miscelarle tra loro ed anche aggiungere più semi come quantità e come tipologia, quindi non solo di girasole ma anche sesamo, zucca, lino, …. il loro gusto rende il pane più sfizioso oltre ad addizionarlo delle loro proprietà. Per quanto riguarda il lievito io ti suggerisco sempre quello madre, se non lo hai pronto puoi usare il lievito madre essiccato, diversamente lo prepariamo insieme nella prossima ricetta!

Qualche suggerimento per te che come me selezioni e scegli sempre prodotti bio:

Il mio alleato in cucina

Scopri l’Alimentazione Anticancro con il Dott. Claudio Pagliara, oncologo di Informabio®

Per domande e informazioni scrivimi qui!

No Comments

Post A Comment