E’ ora di depurare, col carciofo lo puoi fare!

E’ ora di depurare, col carciofo lo puoi fare!

Dalla A … alla ZUCCA la rubrica del benessere in diretta su Radio Puglia ogni mercoledì alle ore 12:00.

In queste ultime settimane stiamo trascorrendo a casa più tempo di quanto potessimo immaginare, ognuno lo sta impiegando a suo modo, nel mio articolo precedente trovi qualche spunto di riflessione a riguardo. Molti di noi trascorrono la maggior parte del tempo in cucina, il che è una bellissima cosa se ci si direziona verso piatti salutari, buone pratiche per potenziare il proprio sistema immunitario. Temo invece che per molti non sia così e ci si sta rifugiando nel cibo come coccola in un periodo poco felice.

Il mio suggerimento di oggi riguarda l’ottimizzazione del carciofo considerate le sue innumerevoli potenzialità, infatti lo troviamo in tantissimi prodotti depurativi, come altre piante amare agisce sul fegato, nostro organo filtro deputato alla funzione di raccolta scorie da mandare ai reni. Ma se ogni tanto non lo aiutiamo ad eliminarle, le scorie intasano il fegato e complicano le funzione renali e di tutto l’apparato digerente.

Ricco di sali minerali, antiossidanti, contiene cinarina che stimola la diuresi ed inulina che contribuisce alla salute del sistema cardiovascolare con il suo effetto ipocolesterolemizzante.

Abbiamo a disposizione ancora alcune settimane per beneficiare di questo fondamentale ingrediente in cucina. Siamo abituati a mangiarlo come primo piatto con pasta o risotto, lesso, sott’olio, sott’aceto, fritto, come contorno, crudo in insalata, ma molto probabilmente pochi lo conoscono in infuso.

Prepariamo la tisana al carciofo

Per realizzare la tisana la carciofo carciofo non dobbiamo fare altro che:

  • utilizzare quelle foglie che solitamente buttiamo via (30gr)
  • far bollire una tazza d’acqua e
  • lasciare in infusione le foglie per circa un quarto d’ora.

Il sapore è decisamente amaro e se non si riesce a berlo puro si possono inserire in infusione insieme alle foglie di carciofo gli steli del finocchio, se anche in questo modo ci risulta amara aggiungiamo un cucchiaino di miele.

Per ottenere un gusto più gradevole o semplicemente per alternarlo, possiamo personalizzare l’infuso con foglioline di menta, un pezzettino di radice di liquirizia.

Si consiglia di bere questo infuso due volte al giorno lontano dai pasti, tutti i giorni per un mese per poter notare i benefici sulla diuresi, l’eliminazione delle tossine, l’attivazione della circolazione ottenendo anche una pancia più sgonfia.

2 Comments
  • Martina Karcakova
    Posted at 12:28h, 25 Marzo Rispondi

    Brava grazie mi serviva

  • Mirella
    Posted at 10:59h, 02 Aprile Rispondi

    La primavera è il momento migliore per iniziare con la depurazione, scrivimi e ti indico altre soluzioni utili per te!

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