Dalla A … alla Zucca “Fagiolini”

Dalla A … alla Zucca “Fagiolini”

 Storia

I fagiolini sono baccelli immaturi del fagiolo. Nonostante siano legumi, i fagiolini avrebbero tutte le caratteristiche per essere considerati “semplici” ortaggi: a differenza di piselli, fagioli, fave, ceci ecc., dei fagiolini non si mangiano solamente i semi, bensì tutto il baccello.

Stagionalità

Da Maggio ad Ottobre.

Calorie e valori nutrizionali

Per 100 gr di fagiolini abbiamo 30 calorie.

I 9 benefici dei fagiolini verdi per la nostra salute:

  1. proteggono le cellule dai radicali liberi, dati gli alti livelli di vitamine A e C;
  2. contrastano la ritenzione idrica grazie alla presenza di potassio;
  3. stimolano il transito intestinale per l’abbondanza di fibre che contengono;
  4. hanno poche calorie, quindi possono essere consumati in un regime volto al calo ponderale;
  5. alleviano gastrite e reflusso gastroesofageo; essendo un alimento molto digeribile sono indicati per migliorare l’equilibrio acido-base dell’organismo;
  6. hanno un basso indice glicemico (con indice glicemico si intende la velocità con cui aumentano i livelli di glucosio nel sangue dopo il pasto);
  7. rinforzano il sistema immunitario, grazie alla vitamina C;
  8. aiutano a prevenire l’osteoporosi, grazie alla vitamina K;
  9. promuovono la formazione di collagene: la vitamina C, insieme alla vitamina K, svolgono un ruolo importante nella sua formazione.

Utilizzi

Ottimi come contorno lessi o preferibilmente con cottura a vapore, si prestano anche per la preparazione di primi piatti, solitamente con spaghetti o bucatini, conditi con sugo fresco e basilico e una manciata di cacioricotta di ottima qualità.

Piatto estivo che si presta a numerose varianti, insieme a patate, pomodori da insalata e cipolla rossa, menta fresca aglio e olio evo. Possiamo utilizzarli anche per preparare delle torte salate, magari in abbinamento al pesto.

Se ne abbiamo in esubero è possibile surgelarli per consumarli durante l’anno, basta spuntarli, lavarli, sbollentarli per un paio di minuti in acqua salata e riporli in sacchetti adatti dopo averli fatti raffreddare.

Possiamo anche realizzare i nostri vasetti da dispensa con fagiolini al naturale, sott’olio o sott’aceto, in agrodolce.

Conservazione

Comprare i fagiolini appena colti, di colore verde brillante e che siano sodi al tatto con le estremità ugualmente verde brillanti e sode. Consumarli subito o al massimo entro qualche giorno dall’acquisto riponendoli nel reparto verdure del frigo, preferibilmente in sacchetto di carta.

BioConsiglio

Esistono i  fagioli pinti o occhipinti o fagiolini di Sant’Anna chiamati così perché si raccolgono in piena estate, precisamente in prossimità del 26 luglio che è Sant’Anna. Sono conosciuti anche come fagiolini serpente o stringhe. Infatti sono lunghissimi, possono arrivare fino a 40-50 cm.

Si mangiano soprattutto in Toscana, ma cercandoli si trovano anche fuori dalla regione. Hanno un gusto deciso, del tutto particolare molto diverso dai comuni fagiolini verdi, un po’ amarognolo ed erbaceo, quasi terroso e si cucinano soprattutto in umido, con il sugo di pomodoro fresco.

Una curiosità: se lasciati maturare sulla pianta, questi serpenti diventeranno fagioli dall’occhio.

2 Comments
  • Martina Karcakova
    Posted at 16:50h, 02 Giugno Rispondi

    Bellissimo articolo

    • Mirella
      Posted at 07:56h, 04 Giugno Rispondi

      Grazie Martina, gentilissima! Continua a seguirci, ci sono tante novità in arrivo!