Giorno 1 L’ingresso

Giorno 1 L’ingresso

Partiamo con il nostro “check up” della casa, risistemiamo gli spazi e sciogliamo i blocchi che dall’ambiente si riflettono su chi la abita…

Ancora prima di entrare in casa, osserviamo da fuori la porta d’ingresso: è vecchia? Il colore è sbiadito? Ha un’aria trascurata? E sulla soglia soglia esterna, com’è il tuo zerbino (se c’è..)? E’ proporzionato alla tua porta d’ingresso? Come sono le porte dei tuoi vicini? Più belle?

Queste sono le prime domande che dovrai porti. Parliamo della porta d’ingresso dell’appartamento (nel caso di in un condominio) oppure della porta principale per una casa indipendente.
Perché è così importante? Perché corrisponde alla bocca della casa, è da qui che entra il Chi, l’Energia, e nutre la tua casa portando il mondo esterno da te. E’ fuori che ci sono le occasioni, le opportunità, e la tua porta d’ingresso è il tuo canale da e per il mondo esterno. Per questo devi fare una valutazione del tuo ingresso dall’esterno: ti sembra ATTRAENTE? Magari non puoi ridipingere la porta, ma sicuramente potrai scegliere un ampio zerbino nuovo, magari con un colore che si distingua dai tuoi vicini e ti renda più “speciale”, oppure puoi appendere alla tua porta qualcosa di carino e personale, con questi semplici gesti hai già dato il BENVENUTO e accolto al meglio l’Energia!

Ora entra, qual è la sensazione che provi nei primi tre secondi appena apri la porta di casa?
E’ buio? La porta cigola, si apre a stento o solo per metà? Vieni accolto da un brutto odore e da un aria pesante? Cosa vedi appena entrato? In che ambiente ti trovi?

L’ingresso è forse la stanza più importante della casa, il biglietto da visita, dove vieni accolto e dove l’Energia viene accolta prima di andare a nutrire il resto della casa. Perché tutta questa importanza alla porta d’ingresso? Se l’Energia non entra… la partenza è già svantaggiata. E’ importante che “il dietro della portanon sia un nascondiglio per ombrelli, cappotti, scarpe, borse… la porta deve aprirsi perfettamente, per beneficiare di tutto il Chi possibile, deve essere un ambiente accogliente, non importa se di un metro quadrato, acquistate un bel portaombrelli se l’unica sistemazione è quella, tenete appese solo le giacche giornaliere sull’appendiabiti, posizionate qui diffusori di essenze e soprattutto, prestate attenzione a questo spazio: aprendo la porta il punto diagonalmente opposto, è dove l’energia (e se ci fate caso il vostro sguardo) tende a focalizzarsi appena entrati, pertanto è un punto molto carico energeticamente, non posizionate qui il famoso portaombrelli o qualcosa di disordinato, al contrario! Pensate che ogni volta che aprite la porta questo punto viene “nutrito”, quindi utilizzatelo per posizionare qualcosa di bello, un oggetto a cui tenete, qualcosa che rappresenta un progetto a cui state lavorando…

Per quanto riguarda i colori specifici, possono essere calcolati e “cuciti” su misura degli abitanti, ma in linea generale, un ingresso necessita di luminosità e accoglienza, devo essere “attirato” all’interno e non respinto, quindi molta attenzione anche a dove posiziono gli specchi!
Un’altra accortezza, è vedere quale stanza mi accoglie, entro in cucina?? Entro in sala?? Quando l’ingresso come stanza non è definito, posso ricrearlo anche in piccolo, con un tappeto, o cambiando la disposizione di qualche mobile! 

Armatevi di una bella scatola da usare per gettare via tutto quello che vi sembra inutile, e ricollocate al posto giusto ciò che è fuoriposto!

 E ora date un occhiata alla vostra porta e al vostro ingresso, cosa ne pensate?

Feng Shui Consultant & Teacher Rosanna Musumeci

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