Cosa fare a Pasqua e Pasquetta

Cosa fare a Pasqua e Pasquetta

Eccoci arrivati al weekend, sono partite condivisioni con suggerimenti di ogni tipo per le giornate di Pasqua e Pasquetta, per qualcuno sarà un ponte lungo che da Pasqua continuerà fino al 1 Maggio, giorno della Festa dei Lavoratori. Cosa fare in queste giornate che non sia necessariamente trascorrere ore e ore seduti a tavola? Spesso mi capita di pensare a quante volte è accaduto, quante giornate di festa nate con l’entusiasmo di uscire a godersi la giornata ed il sole, e finite invece al chiuso con ore di masticazione fino allo sfinimento? Credo che a tutti sia capitato di vivere situazioni di questo tipo e se sei pugliese non hai scampo, è il mood delle feste e delle domeniche in famiglia!

Io ho imparato a dedicare il giusto tempo ai pasti per poi godermi tutto quello che c’è là fuori e che fa la differenza in una giornata di festa. Si uniscono gli affetti in una cucina, intorno ad una tavola e in momenti di spensieratezza condivisa. È l’insieme di tutto questo che segna come ottimizziamo il nostro tempo e scandisce la qualità dei rapporti!

I miei suggerimenti per queste giornate sono sicuramente:

  • meritato riposo,
  • ricette semplici, sane e vegetali (trovi spunto nel blog)
  • tempo all’aria aperta
  • attività per bambini

Uova colorate

Si sa che bambini e colori sono un binomio perfetto, amano colorare colorano le nostre giornate e se non stiamo attenti colorano anche i muri e tutto ciò che trovano nei paraggi. E’ soltanto il loro modo di aggiungere vita e personalizzazione in ogni cosa. In questi giorni che le scuole sono chiuse possiamo certamente approfittare per uscire all’aperto, andare nei parchi, fare passeggiate e quando saremo rientrati convinti che i bambini saranno stanchi ma in realtà hanno soltanto ricaricato le loro batterie, possiamo proporgli la colorazione delle uova con i colori vegetali ricavati dal cibo. Avremo trovato un momento per raccontargli le tradizioni dando il giusto valore alle festività. Il procedimento è molto semplice, occorre tagliare due o tre tazze di frutta, verdura o erbe prescelte in piccoli pezzi, immergerle poi in una pentola di acciaio con un litro d’acqua e portare il tutto ad ebollizione. Infine aggiungere le uova all’acqua bollente per 12 minuti fino a quando non saranno completamente sode. E’ consigliabile strofinarle con aceto prima della cottura mentre subito dopo averle tinte si può passare dell’olio vegetale in modo che risultino più brillanti. Quando saranno raffreddate si può pensare di preparare il classico cesto pasquale da decorare lasciando spazio alla loro fantasia.

Ecco alcuni esempi di coloranti naturali estratti dal cibo:

  • Giallo: zafferano, curcuma, fiori di camomilla
  • Verde: spinaci, prezzemolo, bietole
  • Rosso e rosa: barbabietola rossa cotta, cavolo rosso
  • Arancione: bucce di cipolla, paprika
  • Marrone: caffè, cacao, tè nero
  • Viola: succo d’uva, vino rosso
  • Blu: mirtillo

Che sia per la propria casa o come regalo, avremo:

  • ridotto la quantità di cioccolato che mangiano i bambini in questo periodo
  • ridotto la quantità di rifiuti che derivano da un uovo (carta, plastica e alluminio da involucri)
  • coltivato la manualità e creatività
  • sviluppato la consapevolezza del potere del cibo non soltanto come alimento
  • aumentato le loro conoscenze
  • ridotto gli sprechi riutilizzando gli scarti del cibo
  • condiviso un momento con i nostri bambini che ha certamente più valore rispetto al regalo di un uovo di cioccolato dal supermercato

Siete d’accordo?

Che possiate trascorrere queste giornate avvolti dagli affetti più cari e da belle emozioni.

2 Comments
  • Martina Karcakova
    Posted at 18:01h, 20 Aprile Rispondi

    Che bello, buona Pasqua 🐣

Post A Comment